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Impianto di Video Sorveglianza fatto in Casa

Sfruttando in parte l’esperienza acquisita in ambito industriale, mi sono avvicinato al mondo della videosorveglianza casalinga.

La mia idea iniziale era quella di realizzare due sistemi di videosorveglianza paralleli:
1) Inviare una foto per email o telegram (generando quindi un allarme) in corrispondenza di un evento, per esempio una porta che si apre.
2) Registrare video continuamente e visualizzare le telecamere in tempo reale ovunque grazie ad uno smartphone.

Il primo punto è stato quello più impegnativo, infatti ho utilizzato un raspbarry pi 2 con sensori di rilevamento infrarosso e un po’ di tempo speso per programmare in python la logica di funzionamento, quindi proporrò un articolo dettagliato più avanti. Dì seguito voglio raccontarvi brevemente il secondo punto, riguardante la sorveglianza video, sicuramente alla portata di molti.

Ecco cosa occorre (i prezzi sono indicativi, controllate il link):

Totale spesa nel caso di 2 telecamere: 60+89+62+54*2 = 319 euro iva inclusa
Totale spesa nel caso di 4 telecamere: 60+89+62+54*4+41*2 = 509 euro iva inclusa

Tutta la strumentazione indicata sopra richiede una configurazione tecnica ed un po’ di manodopera per assemblare alcune parti.

Il NAS Synology non è un device utile solo per registrare video dalle telecamere, anzi, nasce per condivisione file in rete, questo lo rende adatto per salvare i video sul disco da 1 TB. Successivamente possiamo collegandoci ad esso direttamente dal Portatile o dal PC presente in rete domestica per visualizzare i video registrati quando vogliamo.

Per prima cosa dobbiamo quindi assicurarci di avere configurato il router ADSL di casa per una corretta navigazione. Fatto questo ci basta montare il disco dentro al NAS e successivamente collegare il NAS Synology con un cavo ethernet al router.

Le telecamere ed il router vanno collegate semplicemente usando il tasto WPS del router stesso, una tasto che aggancia in modo automatico telecamere e router tramite wifi. Fatto questo dobbiamo controllare l’ip rilasciato dal router alle due telecamere e al NAS, questo controllo si può fare soltanto collegandoci alla pagina web del router (normalmente 192.168.1.1). Una cosa molto furba è quella di impostare una reservation agli IP delle telecamere e del NAS, in questo modo se dovesse saltare la corrente, telecamere e NAS al riavvio si troveranno nuovamente con gli stessi IP e non perderanno il loro corretto funzionamento.

Ora possiamo connetterci alla pagina web del nostro NAS e avviare la prima configurazione: è fondamentale installare il pacchetto Surveillance per agganciare gli IP delle telecamere. Possiamo anche decidere per quanti giorni conservare la registrazione e a che livello di qualità registrare; è possibile anche scaricare l’app DS CAM dall’Apple Store o da Google Play Store e collegarsi live alle telecamere senza la necessità di aprire porte particolari, tutto ciò è molto utile per chi è dietro NAT o non dispone di un indirizzo pubblico.

Tutta questa operazione, senza eventuali problemi di natura imprevedibile e per chi è avvezzo a configurazioni di questo tipo, richiede normalmente non più di una giornata di lavoro.

Quali sono i comsumi elettrici?

In un mondo che porta sempre più all’attenzione l’importanza del risparmio energetico è fondamentale fare 2 conti. Il NAS Synology che include il disco da 1 Tera consuma (misurato con potenziometro) 15 Watt, le telecamere invece consumano mediamente 7 Watt ognuna, il router che normalmente tutti abbiamo in casa consuma 11 Watt. Il totale ammonta in un impianto con 2 telecamere a 40 Watt massimo. Supponendo un costo per kWattora di 0,35 euro possiamo ricavare il totale annuo di spesa elettrica: 40/1000*0,35*24*365 = 122 euro/anno

Buona fortuna con il vostro impianto! Commenti o informazioni sono sempre ben accetti…

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