Uranio, carbone, petrolio, eolico o fotovoltaico?

Prima di iniziare l’articolo vi propongo la lettura di questi tre link sottostanti: http://www.nuclearmeeting.com/forum/showthread.php?tid=27&page=3 http://www.nuclearmeeting.com/forum/showthread.php?tid=4&page=1 http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080526060540AAcfo8S Dopo i recenti avvenimenti accaduti drammaticamente in Giappone, vorrei esprimermi su fatti non strettamente legati all’informatica. Credo ragionevole, quando si propone un discorso, porsi delle domande e stabilire a priori l’obbiettivo finale da raggiungere; […]

Prima di iniziare l’articolo vi propongo la lettura di questi tre link sottostanti:

http://www.nuclearmeeting.com/forum/showthread.php?tid=27&page=3

http://www.nuclearmeeting.com/forum/showthread.php?tid=4&page=1

http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080526060540AAcfo8S

Dopo i recenti avvenimenti accaduti drammaticamente in Giappone, vorrei esprimermi su fatti non strettamente legati all’informatica.

Credo ragionevole, quando si propone un discorso, porsi delle domande e stabilire a priori l’obbiettivo finale da raggiungere; per quanto lapalissiana possa apparire questa frase, purtroppo in tanti discorsi più o meno “seri” viene inevitabilmente a mancare.

Lavoro nel mondo del fotovoltaico da oltre due anni e, per quanto ci creda o ci abbia creduto, mi sono reso conto che non può essere considerato al momento IL futuro dell’energia pulita, mentre sono sempre più convinto che l’eolico possa mostrarsi alla lunga vincente.

Detto questo, torniamo all’Italia, ai sui 150 anni, ai suoi milioni di problemi ed in particolare al nucleare. Qual’è il problema dell’Energia Italiana? [domanda]
1) dipendiamo da tutti tranne che da noi stessi.
2) ci costa inevitabilmente più della media europea.
3) lo spreco è il più grande problema derivato da una cultura completamente sbagliata dagli anni settanta in poi.
4) mi fermo qui perché so che ci sono altri problemi ma tutto sommato, a mio modesto parere, minori.

Quindi qual’è la strada da percorrere?
1) Nucleare
2) Combustibili fossili
3) Fotovoltaico
4) Eolico
5) Energie conosciute e meno utilizzate (es.: geotermico, idroelettrico, ecc)
6) Nuove energie non ancora utilizzate e/o scoperte

Hanno tutte dei pro e dei contro, non ha quindi senso dire che una fonte sia completamente meglio dell’altra; allo stesso modo non accetto sentirmi dire che il problema può essere risolto con uno solo dei 6 punti elencati. Credo invece che il vero problema sia questo: stiamo perdendo di vista l’obiettivo finale [obbiettivo finale] da raggiungere. Per scegliere la strada da percorrerre non è forse il caso di chiedersi cosa vogliamo ottenere? Bollette della luce meno care? Più lavoro e più imprese per la realizzazione di impianti nucleari? Più innovazione e progresso tecnologico? Vita media allungata e soprattutto più sana? Cos’altro?

Beh io un’idea me la sono fatta e credo che il nucleare in Italia, in fin dei conti, si possa evitare anche dopo 30 anni; soprattutto perché costruire le centrali andrà ad incidere inevitabilmente sulla bolletta della luce!

Voi cosa ne pensate?

About Mattia Notari