Ing. Mattia Notari

Microsoft paga le aziende per dire che usano i suoi brevetti?

by Mattia Notari on gen.07, 2010, under Microsoft

Fonte: http://guiodic.wordpress.com/2009/07/18/microsoft-brevetti-fud/

Ieri leggevo questa notizia su OSSBlog:

Microsoft riesce a far pagare un’altra azienda

In sostanza MS è riuscita a farsi pagare da questa società per l’utilizzo di Linux su dei dispositivi di storage (dei NAS). Il tutto è legato ai famosi brevetti sull’utilizzo dei nomi lunghi nel file system FAT32. Cioè lo stesso caso di TomTom che tanto ha fatto discutere.

Ma stavolta c’è un particolare in più. L’entusiasmo con cui tale società ha pagato una cifra non resa nota.

“We are very pleased to be able to work with Microsoft on this matter,” said Hajime Nakai, director and member of the board at Buffalo

E allora il sospetto di uno dei lettori di OSSBlog è legittimo: e se invece fosse stata Microsoft a pagare?

Mettiamo in fila un po’ di fatti:

1. Microsoft sostiene che GNU/Linux viola 235 brevetti da essa posseduti. Tutto il mondo open source s’infuria e definisce “FUD” (Fear, Uncertainty and Doubt, paura, incertezza e dubbio) le affermazioni di Microsoft
2. MS e Novell firmano un accordo in cui i brevetti sono parte fondamentale: Redmond si impegna a non perseguire i clienti di Novell su questo terreno, ma così facendo Novell “ammette” che GNU/Linux in effetti viola dei brevetti
3. Lo stesso accordo viene sottoscritto da altre società, come Linspire
4. Microsoft inizia una lenta campagna per colpire singoli produttori, come appunto TomTom, convincendoli a pagare per non essere portati in tribunale: nel mondo aziendale passa quindi l’idea che sì, GNU/Linux viola dei brevetti di Microsoft, quindi non è affidabile, non è davvero “libero” come si dice
5. Microsoft concede l’uso di parte dei brevetti su .Net a Mono e alle altre implementazioni, rafforzando indirettamente l’idea che la questione brevetti sia un caso aperto

Si tratta quindi di una astuta campagna di marketing che dice: “Ok, se usate Linux sappiate che non siete al sicuro, posso chiedervi dei soldi, come e quando mi pare. Vi conviene usarlo? Vi conviene migrare?”.

In questa campagna, non è assurdo pensare che Microsoft paghi delle aziende per sottoscrivere certi accordi, come del resto ha fatto già con Novell. In questi casi però pubblicamente si sostiene che sia stata l’altra azienda a pagare, non si dice quanto. Ma il messaggio passa facilmente e regalare un po’ di spiccioli a qualcuno per fargli dire: “Sì GNU/Linux viola i brevetti” è un buon investimento.

Che ne pensate?

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Supporto Informatico & Web Developer Mi occupo di informatica fin da quando avevo 13 anni, sono appassionato di sistemi operativi, programmazione in moltissimi settori, reti informatiche WAN e LAN, sicurezza informatica. Sono laureato in ingegneria informatica nel corso di laurea specialistica all'universita' di Modena. La mia specializzazione negli ultimi anni si e' avvicinata sempre di piu' al web e tutte le tecnologie di cui esso e' fatto. Ritengo sia importante non smettere mai di apprendere a qualunque eta' o periodo della propria vita. Il web e' il futuro...