Ing. Mattia Notari

EuroPython : a Python Conference

by Mattia Notari on feb.01, 2010, under Python

EuroPython : a Python Conference.

EuroPython 2010 – 19th to 22nd July 2010, Birmingham, UK

Announcement and Call for Papers

The Call for Papers will be issued in February 2010.

EuroPython 2010 – Registration

Registration will open in February 2010.
Ther will be an Extra Early Bird Rate available for one week only, before the normal Ealy Bird Rate applies.

What is EuroPython ?

EuroPython is a conference all about the Python programming language, it’s aimed at the Python community: Python users and programmers, of all skill levels.

Images from EuroPython

What will be included in the Programme ?

We’re planning talks, lightning talks and tutorials as well as social events, and we’ve arranged space for sprints after the conference. The tutorials are a unique opportunity for some concentrated Python training.

When and Where will it be held ?

EuroPython 2010 will be held in July 2010 at the Birmingham Conservatoire. Important dates are:

  • Core conference : Monday 19th – Thursday 22nd July
  • Tutorials : Saturday 17th – Sunday 18th July
  • Developers’ Sprints : Friday 23rd July – Saturday 24th July.

Centenary Square

What’s that ?

The School of Music at the Birmingham City University. It has excellent facilities for our conference, and is in short walking distance of train and coach stations and hotels at all price levels.

Don’t be square – be there! Plan your diary around EuroPython now!

How much will it cost me ?

We are keeping costs to a minimum: you can see more details when Registration opens. There will be concessionary rates for the young and old, and hotels available at all price points, see the Accommodation Page. If you wish, you can save on accommodation costs by looking at this wiki Page.

Who’s organising EuroPython ?

The conference is being run by the EuroPython Society, with local organisation by the PyCon UK Society. All the organisers are volunteers from within the Python community, if you wish to join in sign up to europython-improve@python.org, the mailing list we use for planning the conference.

I’m a member of the Python Community:
How can I Help ?

Contact the organisers! We’d like talks, tutorials and lots of help organising this event.

Lascia un commento more...

PI: Privacy online, questa sconosciuta

by Mattia Notari on gen.28, 2010, under News

PI: Privacy online, questa sconosciuta.

Roma – Nella settimana in cui cadono il Giorno della Privacy dei Dati e il Giorno europeo della Protezione dei Dati si svolgeranno una serie di incontri che cercheranno di portare l’attenzione sulle problematiche relative alla privacy delle informazioni che, volontariamente o meno, i netizen quotidianamente mettono a repentaglio online.

“Molti cittadini vedono solo i vantaggi della vita online senza accorgersi di quante informazioni sono raccolte, di chi le raccoglie e di come vengono usate”, ha detto Richard Purcell, executive director di The Privacy Project, una delle associazioni coinvolte nelle iniziative e alla ricerca di una possibile soluzione alla problematica: da un lato si tratta di gestire le informazioni che volenti o nolenti le grandi aziende si trovano a gestire (Google con la sua quota maggioritaria nella ricerca e nell’advertising su tutti), dall’altro l’incoscienza degli utenti che divulgano volontariamente dati sensibili senza comprensione dei possibili utilizzi e conseguenze.

Per questo parte delle iniziative saranno destinate alla sensibilizzazione dei netizen. Proprio di questo si occupa un’altra associazione, la Future of Privacy Forum e una coalizione di aziende (di cui fanno parte molte delle più importanti, da Microsoft a Google passando per Procter & Gamble e General Electric), che hanno inaugurato una forma di autoregolamentazione (quindi di per sé non obbligatoria). Si tratta di un’icona standard (una “i” tendente alla chiocciola) che avrà il compito di rendere immediatamente identificabili le pubblicità online che usano dati demografici e statistiche per dire ai consumatori cosa sta succedendo, che le aziende sono consapevoli cioè di chi sta navigando e cosa cerca solitamente. Quando gli spazi pubblicitari se ne doteranno saranno inizialmente correlate della frase “perché ho ricevuto questa pubblicità?”, che se cliccato porterà ad una pagina esplicativa.

Google, da parte sua, ha pubblicato una pagina con i suoi nuovi principi per la privacy: mettendo semplicemente nero su bianco le pratiche finora adottate. Afferma di utilizzare le informazioni raccolte sugli utenti per migliorare il servizio offerto, ma dichiara altresì di offrire ai naviganti efficaci opzioni a difesa della loro privacy, esplicitando a chi fosse interessato le informazioni finora raccolte in nome della trasparenza.

Lascia un commento more...

Google App Engine e il futuro di Python

by Mattia Notari on gen.27, 2010, under Python

Fonte: http://blog.html.it/10/04/2008/google-app-engine-e-il-futuro-di-python/

Dopo tanto speculare i web services diventano una realtà, anche grazie alla solita Google, che entra in questo nuovo mercato lanciando in beta il suo nuovo App Engine.
App Engine è un piattaforma che permette di far girare le proprie applicazioni direttamente dalle infrastrutture di Google, gratuitamente:
<< Google App Engine ti permette di far girare le tue applicazioni web sulle infrastrutture di Google. Le applicazioni create con App Engine sono facili da costruire, semplici da mantenere e semplici da scalare qualora il tuo traffico e lo spazio per i tuoi dati cresca. Con App Engine non ci sono server da gestire: devi solo uploadare la tua applicazione e sarà pronta per essere usata dai tuoi utenti. >>
Python è l’unico linguaggio al momento supportato, e dentro App Engine è presenta un semplice framework per lo sviluppo rapido (chiamato webapp) nonché il supporto a Django.
Oltre all’abbattimento dei costi di mantenimento, un altro vantaggio notevole è quello di poter interfacciarsi e utilizare dalla propria applicazione tutti i servizi che Google già offre, come ad esempio Google Accounts per la gestione degli utenti.
Su TechCrunch trovate un panoramica del servizio con un video introduttivo di Guido Van Rossum, il papà di Python.
Ora la domanda è: App Engine potrà diventare un ulteriore forte veicolo di diffusione di Python sul web? Oppure questo fornire supporto inizialmente solo per Python rischia di essere un collo di bottiglia per tutta la piattaforma?

Lascia un commento :, , , , more...

Supporto Informatico & Web Developer Mi occupo di informatica fin da quando avevo 13 anni, sono appassionato di sistemi operativi, programmazione in moltissimi settori, reti informatiche WAN e LAN, sicurezza informatica. Sono laureato in ingegneria informatica nel corso di laurea specialistica all'universita' di Modena. La mia specializzazione negli ultimi anni si e' avvicinata sempre di piu' al web e tutte le tecnologie di cui esso e' fatto. Ritengo sia importante non smettere mai di apprendere a qualunque eta' o periodo della propria vita. Il web e' il futuro...