Quello che la gente non sa sui Bitcoin

Se pensi che Euro, Dollaro, Rublo o qualunque altra moneta Fiat godano di ottima salute ti invito a prendere la pillola blu e tornare a Google. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie.[2]

Prendo spunto da questo bellissimo articolo per ribadire un concetto: la tecnologia del Bitcoin è la soluzione. Lo dico col senno di chi ha studiato l’argomento per tanti mesi e con la consapevolezza di non aver ancora finito di scoprire completamente il codice di questa tecnologia. Su questo argomento cerco di confrontarmi spesso con gli altri per capire quali sono le opinioni, le sensazioni e i pareri, a volte contrastanti, che ruotano attorno al mondo delle cryptovalute. La maggior parte delle volte sento frasi deludenti, tipiche di chi ha la presunzione della verità in bocca, a volte, ma in generale tipiche di chi è ignorante e pensa alla tipica fregatura all’italiana. D’altronde non prendiamoci in giro: Ponzi era italiano, la prima banca del mondo era Italiana, e l’italiano medio quando si sente raccontare qualcosa, qualunque cosa sia, cerca prima di capire dov’è la fregatura e poi al massimo, se proprio non ne trova una logica, si documenta.

Probabilmente nel resto del mondo c’è molto più menefreghismo che ignoranza comunque non voglio perdere ulteriore tempo su questa opinione del tutto personale. Vorrei invece mettere sotto gli occhi dei più, un discreto numero di “pro” e di “contro” di questo nuovo sistema. Probabilmente (spero di no) il Bitcoin come tecnologia in se potrebbe fallire esattamente come altri sistemi agli albori di internet, ma quello su cui sono certo è che l’idea del proof of work é un passo necessario e inevitabile in cui l’economia moderna è destinata ad evolversi.

I “contro” del sistema FIAT tradizionale:

  1. Non è forse vero che una banconota, un sistema bancario più in generale, la gestione delle carte di credito/debito hanno dei costi? Nella maggior parte dei casi con percentuali elevatissime?
  2. Non è forse vero che agli Stati (leggi BCE e FED) è concesso di stampare moneta a loro descrizione?
  3. Non è forse vero che il traffico di armi, droga, e tutto cioè che è illegale o non etico avviene con scambio di monete fiat? Quanti bonifici tracciabili si fanno tra di loro i trafficanti di questo settore?
  4. Non è forse vero che non esiste alcune garanzia della fine che fanno i soldi versati in banca?
  5. Non è forse vero che la Crisi 2007 ad oggi è nata da derivati concessi da sistemi bancari corrotti in grado di creare soldi dal nulla?
  6. Non è forse vero che l’inflazione penalizza il consumatore nel momento in cui uno Stato o chi per lui decide deliberatamente di “nascondere la polvere sotto il tappeto” stampando moneta fiat in quantità smisurata, sia essa dollaro o euro o rublo o qualunque altra fiat?
  7. Non è forse vero che falsificare banconote è uno dei problemi più gravi della banconota stessa?
  8. Non è forse vero che oltre il 25% delle carte di credito nel mondo sono state clonate negli ultimi anni?

Potrei andare avanti ancora ma preferisco provare a cercare qualcosa di positivo.

I “pro” del sistema Fiat tradizionale:

  1. La comodità di una banconota da 100 euro in tasca è innegabile.
  2. Poi… ?

Parliamo ora di quello che la gente non sa sui Bitcoin.

I “contro” del sistema Bitcoin:

  1. Tecnologicamente complicato da capire per la maggior parte delle persone (>99%);
  2. Il software è opensource ma gli aggiornamenti sono approvati da 8 sviluppatori (ad oggi);
  3. Sempre ad oggi, calcoli alla mano, basterebbero circa 250 milioni di dollari e 250 MWatt di energia per prendere il controllo della rete e invalidare tutti i nuovi bitcoin prodotti (quelli vecchi rimarrebbero comunque validi, e comunque la stima aumenta di giorno in giorno);
  4. Si consuma una quantità importante di energia, ad oggi oltre 500 MWatt sono impiegati in questo sistema (ovviamente è una stima e tende ad incrementare giorno per giorno).
  5. Il valore dei Bitcoin è stabilito “dal basso” cioè dalla popolazione che li utilizza e non da uno Stato, quindi, a differenza delle monete fiat, nessuna autorità può prenderne il controllo ed il market cap ancora estremamente limitato permette fluttuazioni importanti in questa fase di “nascita” della tecnologia.

I “pro” del sistema Bitcoin:

  1. Falsificare un bitcoin è infinitamente più dispendioso che produrlo (minare bitcoin).
  2. Dato che si consuma energia (gli scettici direbbero che “si spreca“, ma -ndr- è uno spreco irrisorio se pensiamo a quanta gente scalda la sedia in una banca o peggio ancora in uno Stato) si presume che il valore del Bitcoin non arriverà mai a zero, ma anzi tenderà ad un valore che rispecchia la media del costo del consumo di energia totale.
  3. Che probabilità ho che qualcuno riesca ad indovinare la chiave privata per accedere al mio conto? E’ milioni di volte più facile fare 6 al SuperEnalotto.
  4. Il bitcoin utilizza standard di sicurezza che neppure le migliori banche al mondo possono garantire.
  5. C’è un registro pubblico e decentralizzato, condiviso da tutti con tutte le transazioni.
  6. La produzione di bitcoin può essere fatta da chiunque decida di diventare un miner.
  7. Ogni giorno vengono prodotti 3600 bitcoin perchè ogni 10 minuti vengono minati 25 BITCOIN (questo sarà vero fino al 2016 circa poi si passerà a 12.5 BTC per i successivi 4 anni)
  8. Non potranno esserci più di 21 milioni di bitcoin, ad oggi siamo a 13,7 milioni estratti, i restanti verranno estratti tutti entro il 2140 (non è un errore). Motivo per cui il tasso di inflazione del bitcoin diventa prevedibile.
  9. A differenza delle banconote, non esiste un anonimato come quello delle banconote ma al più uno pseudo-anonimato.

Conclusione:

Se arrivati a questo punto avete ancora più confusione di prima vi invito a riflettere attentamente. Non sottovalutate la tecnologia, la globalizzazione ha messo in ginocchio buona parte della cultura occidentale e non solo, a mio avviso il Bitcoin (o comunque il sistema concettuale che c’è dietro) è l’unico modo possibile per ristabilire un ordine nell’economia mondiale. La tecnologia avanza con o senza i singoli individui.

Come mi disse un anziano Saggio non molto tempo fa: la situazione attuale è la stessa di un malato consapevole di avere qualche linea di febbre, senza le adeguate cure arriverà presto un giorno in cui la febbricola si trasfermerà in malattia grave, rischiando di portare l’individuo alla morte.

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Monte dei Paschi: come funziona l’aumento di capitale e che cosa fare?

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO E’ VECCHIO! 

Diritti MPS sull’aumento di capitale.

Se siete interessati all’ADC di Monte dei Paschi 2015 leggete questo articolo anche se la procedura per i conti corretti è la stessa che ho spiegato per l’anno precendete (dovete solo sostituire i nuovi parametri):
http://www.italiasalva.it/2015/05/aumento-di-capitale-mps-2015.html

In questi ultimi giorni in borsa c’è molto fermento per l’ADC di Monte dei Paschi 2014. Una discussione interessante con tanto di video che spiega in modo chiaro l’interea operazione è possibile trovarlo al link:
http://www.investireoggi.it/forum/guida-all-aumento-di-capitale-banca-monte-dei-paschi-2014-a-vt82810.html

Che cosa fare?

Nessuno al mondo è veggente (e chi dice di esserlo sicuramente non ha abbastanza fortuna da aver beccato il 100% delle profezie) però qualche considerazione matematica è bene farla:

Vediamo un attimo da vicino l’evoluzione delle azioni MPS:

1) All’inizio dell’anno corrente valevano pochissimo, parliamo di punte minime intorno allo 0,15 euro per azione (roba da far nazionalizzare la banca).
2) Superato il momento nero e con la vendita da parte della Fondazione Monte dei Paschi di una sostanziale quota a grossi azionisti, il titolo ha ripreso valore attestandosi sopra i 0,20 euro. A questo punto è stato fatto un accorpamento ovvero ogni 100 azioni son diventate 1. Il titolo ha iniziato a volare passando da 20 a 30 euro. per fare un esempio pratico, se io possedevo 10 mila azioni da 0.20 euro, ora ne possiedo 100 al valore di 20 euro. Il prodotto fa sempre 2000 euro. Questo colpo di magia serve per spianare la trada al famoso Aumento Di Capitale.
3) Lunedì 9 giugno ha preso il via l’aumento di capitale e le azioni sono state scorporate (indicativamente) in
– Diritti dal valore di 22 euro
– Nuove azioni dal valore di 1,7 euro

Allora cerchiamo di capirci….

Supponiamo che io sia un asso della finanza (ironicamente parlando ovviamente), e supponiamo che io abbia acquistato 10 mila azioni al momento minimo del loro valore, per l’appunto 0,15 euro ad inizio anno.
Innanzitutto a maggio son diventate per “il colpo di magia” detto prima 100 azioni e non più 10 mila, in secondo luogo mi son trovato improssivamente ad avere 100 azioni nuove e 100 diritti.
Sono due “cose” distinte e con ISIN ben separato:
http://www.soldionline.it/quotazioni/azioni/banca-mps-axa-IT0004984636.html
http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/quotazioni.php?QUOTE=!BMPS.MI&refresh_ce

Cosa fare? Ci perdo o ci guadagno?

Dipende ovviamente ma facciamo prima i conti di vendere tutto:
Per avere 100 azioni a maggio avevo speso a gennaio 1500 euro.
Adesso ho:
– 100 azioni nuove dal valore attuale di 2,2 euro = 220 euro.
– 100 diritti (che scadono venerdi) dal valore attuale di 18,1 euro = 1810
Morale se vendessi entrembe adesso: 220 + 1810 euro = 2030 eurini… sto guadagnando ben 530 eurini!!!
Ma ovviamente sono stato il genio della finanza e questo è il caso migliore!!!

Detto questo, cosa succede se invece mi tengo i diritti e aderisco all’aumento???

Avrei:
– 100 azioni nuove.
– 214 azioni nuove ogni 5 azioni vecchie al valore di 1 euro, ovvero, 214 x 100 / 5 = 4280 azioni.

Ma io a gennaio avevo speso 1500 euro, quindi mi trovo con 4280 azioni nuove + 100 azioni nuove = 4380 azioni nuove al valore di… 4280 euro + 1500 euro = 5780 euro!!!

Con un prezzo di carico per ogni nuova azione di 5780 euro / 4380 azioni = 1,32 euro.

Solo che adesso vale 2,2 euro perchè ci sono pochissime azioni in giro (a quel prezzo se ne possono comprare tante)… Mi sembra probabile che il prezzo si stabilizzerà attorno a quella cifra, ma a questo punto MPS senza tutti quei debiti in “Monti Bond” potrebbe tranquillamente aumentare il suo valore. Chi lo sa???

PS: Leggetevi i miei termini di utilizzo, non sono resposabile dell’uso che potreste farne di queste mie personali indicazioni! http://www.ingmattia.eu/termini-di-utilizzo-note-legali/

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Drupal Module: browscap – Current browscap data version: Never fetched

Ho dovuto correggere la seguente Fonte: 

http://programmingcodehlep.blogspot.it/2013/10/drupal-module-browscap-current-browscap.html

I installed a Drupal module called browscap to detect mobile devices. Both the dev version and the stable version did not work on my Drupal 7 installation. Browscap provides an improved version of PHP’s get_browser() function. Browscap stores browser data in a database and automatically retrieving the latest data on a configurable schedule. It uses this data to help detect mobile devices such as smart phones and tablets. 

When I went to administration | system | browscap, I saw the following problem.

After searching for a while found a solution that fixed my problem.

Current browscap data version: Never fetched

You need to SSH into your server and modify the import.inc file. This is usually located at sites/all/modules/browscap. Locate the file and open it with a text editor such as vi or emacs. Locate the following line. Mine was around line 50.

$browscap_data = drupal_http_request(‘http://tempdownloads.browserscap.com/stream.php?BrowsCapINI’);

And change it too the following line. 

$browscap_data = drupal_http_request(‘http://tempdownloads.browserscap.com/stream.php?PHP_BrowsCapINI’);

I uninstalled the module by first disabling it, then uninstall using the Drupal admin interface. After that I enabled it and the “Never fetched” message turned into a version number. There on out the browscap module began working and correctly detected mobile devices.

VANNO CORRETTE DUE VOCI IN REALTA’  PERCHE QUELLE SOPRA SON SBAGLIATE:

// $current_version = drupal_http_request(‘http://tempdownloads.browserscap.com/versions/version-number.php’);
$current_version = drupal_http_request(‘http://browscap.org/version-number’);

E:

// $browscap_data = drupal_http_request(‘http://tempdownloads.browserscap.com/stream.php?BrowsCapINI’);
$browscap_data = drupal_http_request(‘http://browscap.org/stream?q=PHP_BrowsCapINI’);

BUONA FORTUNA!

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valuta evasione fiscale

Chiude MtGox e Criptomonete in piena guerra mediatica

Guadagnare con i Bitcoin sta diventando sempre più arduo anche per gli speculatori alle prime armi. Cosa è successo ad MtGox? In altre parole:

Cosa sta succedendo al mercato del Bitcoin?

Per prima cosa è importante sottolineare che non sono un analista ma l’utente medio che guarda interessato al mondo delle monete virtuali. In un precedente articolo avevo spiegato il successo del LiteCoin rispetto al Bitcoin e del suo incredibile aumento in brevissimo tempo. Tornando alla domanda posta poc’anzi, la situazione di “crollo” è stata scaturita da alcuni fattore fondamentali, vediamoli:

Primo punto: all’improvviso il più grande sito al mondo di trading per BTC ha smesso di fare il withdraw dei BTC senza avvisare nessuno. Cioè? Tutti gli utenti iscritti al sito non potevano inviare BitCoin da nessuna parte. Intorno al 5 febbraio c’è stato il crollo totale del mercato internamente ad MtGox. Il panico come sempre ha dominato lo spirito degli investitori che hanno fatto crollare il prezzo del BTC. Questo crollo ha influenzato anche altri siti di tranding (ovviamente) ma in musara nettamente inferiore, e il calo (non crollo) dei BTC è stato inevitabile anche su piattaforme come btc-e.com passato da 600 euro a 450 euro. Perché MtGox ha bloccato i withdraw dei BTC degli utenti? Per una falla nota dal 2011. Si avete capito bene, dopo 3 giorni di “svendita totale” , MtGox se ne esce con una notizia del tipo: “c’è una falla del 2011 nel sistema, dobbiamo correggerla”… Neanche 12 ore con un po’ di relativa stabilità, il mercato di MtGox arriva a calare drasticamente fino a 300 euro, poi 200, poi 100 con la notizia del trasferimento della sede fino alla punta di 67 euro.

Grafico Bitcoin MtGox

Valore BTC/EUR sul sito MtGox


Secondo punto
: Le voci. Avete mai visto un qualunque film su Wallstreet? Qualcuno si inventa una voce e il mercato in pochi secondi crolla… Ecco le “voci” su internet hanno un effetto che è ancora più devastante. L’ultimo esempio simile riguarda la mega “genialata” italiana di tassare preventivamente tutti i bonifici esteri. Ecco in sequenza l’escalation:

  • Esce la notizia:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-13/ritenuta-automatica-bonifici-estero-064329.shtml

  • 6 giorni dopo il passo indietro del governo:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-19/bonifici-estero-tesoro-sospende-ritenuta-20percento-191538.shtml

  • Nonostante il passo indietro ormai la gogna mediata è partita:

http://www.tomshw.it/cont/news/il-governo-italiano-tassa-bitcoin-del-20-a-sua-insaputa/53614/1.html

E questo è solo quello che è accaduto in Italia. Nel resto del mondo son tutti preoccupati per MtGox e in secondo luogo in modo meno evidente per alcune notizie uscite in merito a come il governo Russo veda i Bitcoin… “una Cina 2” per capirci anche se nulla di ufficiale è ancora uscito. La Germania, modello di stato europeo, da parte sua ha iniziato la regolamentazione dei Bitcoin il che la porta un passo avanti a tutti gli altri stati e conferma ancora di più quanto questa moneta (virtuale mica tanto) possa avere un futuro.

CAPITOLO COMPLOTTI:

Cosa si legge nella rete? Ecco una sbrodolata di tesi complottiste lette tra forum, blogger e social network:

1) MtGox si è fatta fregare un numero enorme di BTC, hanno inventato una scusa e adesso stanno cercando di trovare una soluzione.

2) MtGox è stata pagata da banche e governi per far crollare il sistema.

3) MtGox ha giochicchiato con i BTC degli utenti e bloccando i withdraw ha fatto svalutare internamente e in modo considerevole il loro valore

4) MtGox per mancanza di denaro, ha deciso di bloccare tutti i withdraw, far svalutare internamente la moneta per poi compare i BTC ai propri utenti e rivenderli su altri siti di trading a prezzi di 3 o 4 volte superiori.

5) MtGox ha bloccato i withdraw e sta facendo vedere grafici con transazioni finte per incoraggiare l’arrivo di nuovi bonifici.

Queste sono quelle che ho letto, onestamente non riesco ad immaginarne altre…

CONCLUDENDO:

Se e quando MtGox annuncerà la riapertura dei withdraw, i prezzi saliranno subito alle stelle per poi ricalare nel momento dei withdraw visto che la gente potrà incassare n volte l’investimento fatto. Verranno concessi withdraw in modo limitato ogni giorno per dare tempo al mercato di stabilizzarsi. Un altra considerazione importante va fatta sulla Russia: vieterà davvero come in Cina le transazioni in cripto valute? Calerà ancora molto il BTC? Di sicuro c’è da considerare che ebay UK sta testando pagamenti in BITCOIN. Amazon ha aumentato in USA i servizi che accettano pagamenti in BTC. Il mondo della droga, del porno e del contrabbando in generale va a gonfie vele. Come sempre. Fallirà il Bitcoin? Nonostante tutto io dico ancora di no.

ULTIMO AGGIORNAMENTO (ABBASTANZA PREVEDIBILE):
CHIUDE IL PIU’ GRANDE SITO DI TRADING MTGOX.COM.
Ecco un riassunto di ciò che si è verificato nelle ultime ore:
1) MtGox sembra aver perso 750000 Bitcoin, secondo un presunto documento trapelato, dal titolo “Strategia di Crisi”. TwoBitIdiot, che ha fatto trapelare il documento, è una persona conosciuta all’interno della comunità Bitcoin.
2) TwoBitIdiot decide di rilevare il documento al pubblico 1-2 ore dopo la conferma questa cifra, e nel documento si dice anche che cambieranno nome in http://gox.com per trovare una via d’uscita da questo pasticcio.
3) Dopo che il documento è trapelato a tutti, MtGox arresta immediatamente le compravendite (circa 5 minuti dopo la fuga).
4) A questo punto, http://gox.com è ancora un dominio non utilizzato, e poco dopo http://mtgox.com inizia a reindirizzare le richieste
5) Dopo circa 30 minuti, Coinbase, Blockchain, Circle e Kraken rilasciare simultaneamente articoli identici dal titolo ” Dichiarazione congiunta per quanto riguarda l’ insolvenza di Mt.Gox”. Dove informano l’utenza che quelli di MtGox sono dei “cretini” e che hanno giocato con i btc degli utenti.
6) Un ulteriore 5 minuti più tardi, http://mtgox.com è preso completamente offline .
7) Non una sola parola è ancora uscita da fonti ufficiali di MtGox.

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litecoin

Guadagnare con Bitcoin… o meglio Litecoin?

Ad aprile 2013, anzi fine aprile per la precisione, unitamente alla prima vera bolla speculativa sul guadagno con BITCOIN, mi sono iniziato a documentare seriamente sulla crypto-moneta del futuro.  La prima espressione è stata “WTF”, la seconda (circa il giorno dopo con due belle occhiaia spese a capire dal punto di vista informatico di cosa si trattasse) “Ma dai è impossibile”, le terza ed ultima espressione nella settimana successiva, ovvero quando la bolla speculativa di Google & C. stava terminando ho detto “bene questa moneta a Natale arriva a 1000 euro”. Erano tempi non sospetti – e ho i testimoni che lo possono confermare – ma soprattutto son stato un “genio” a non investire dato che i mille euro li ha anche superati. Facciamo che mi son salvato dalle solite beghe burocratiche italiane dal dover giustificare un arrivo di denaro nell’ordine di un 12x in un anno e chiudiamo il capitolo “maledizione perché non l’ho fatto”.


Passiamo alla mia personalissima analisi della situazione:
Il bitcoin ha toccato i 1200 dollari e la crescita non si fermerà.

Perché?

Punto 1 – Ecco una lista di siti che accetta Bitcoin: https://en.bitcoin.it/wiki/Trade … ora questa lista secondo voi diminuirà? Io credo che non diminuirà mai. Il BTC è troppo comodo e fa guadagnare tantissimo perfino sulle vendite di prodotti.

Punto 2 – La speculazione non è la classica speculazione che conosciamo: apre il NASDAQ alle ore AB:CD e chiude alle ore XY:ZW. Scordatevelo. Qui c’è in ballo l’intera popolazione mondiale che ci specula, c’è chi si sveglia a qualsiasi ora del giorno e compra su uno dei tantissimi siti di trading. Il bello è che ci sono siti di trading per ogni lingua, pensate a mtgox.com… è giapponese, ora i giapponesi tendenzialmente dove andranno a fare trading? In Russia su www.icbit.se o in USA su www.cryptsy.com? Non rispondo a domande stupide, però ora ragionate su una cosa… secondo voi questi siti di trading hanno un valore abbastanza omogeneo di Bitcoin? Ovviamente no, ogni giorno da mesi si assiste a differenze nell’ordine di centinaia di euro. Beh e cosa ci vuole a trasferire un dei Bitcoin dal nostro un portafoglio su www.cryptsy.com al nostro portafoglio su mtgox.com? In base alle commissioni che decidete di pagare ci si mette mediamente dai 15 ai 60 minuti. Immaginate cosa si può fare!

Punto 3 – Avvengono transazioni anomale di BITCOIN paurose. A tal proposito sono state spese parole, emesse sentenze, trovati sospettati, indicati Stati, accusate Banche Centrali di tutto il mondo…. e? E niente. Il BITCOIN non lascia traccia. Ma allora perché far morire una “moneta” (chiamiamola moneta per chi ancora non si è reso conto di cosa sia davvero) così utile? Mi riferisco a questo post: http://www.rischiocalcolato.it/2013/11/il-bitcoin-e-gia-morto-e-mi-dispiace-ma-non-sara-lui-a-spazzare-via-le-banche-centrali-anzi-sta-accadendo-esattamente-il-contrario.html … a mio modo di vedere veramente esagerato.

Punto 4 – I Bitcoin si comprano ma… vengono anche estratti concettualmente nello stesso modo in cui si estrae l’oro da millenni. Ora come si estraggono i BITCOIN? Con dei calcoli matematici che solo i PC possono risolvere. Morale: HO un PC? E allora perché non estraggo anche io l’oro? Ma lo fanno tutti!!! … Detto questo si stanno muovendo da mesi intere case produttrici di chipset per realizzare GPU e CPU sempre più performanti nell’estrarre BITCOIN. Figuriamoci a questo punto se è il caso di buttare via corrente elettrica “a fiumi” per produrre monete! Eppure avviene da anni, cioè si spendono soldi perché la moneta ha un valore…

Ci sono altri punti che potrei elencare, ma la morale è quella di un cane che si morde la coda. L’idea iniziale era quella di avere una moneta di scambio perfetta. Ma la perfezione esiste solo nelle favole, basta questo motivo per dire che purtroppo il Bitcoin un giorno non sarà più utilizzabile come moneta unica mondiale, semplicemente per colpa nostra. Quel giorno credo sia ancora lontano e per qualche anno (oso un 2015?) si potrà ancora usare sia per speculare che per comprare.

Concludo l’articolo con una parte interessante. Il rapporto matematico tra BITCOIN e LITECOIN è di 1 a 4 (cioè 0,25). Attualmente oscilla tra 0,030 e 0,050. Se io avessi dei soldi da investire (CONSAPEVOLE DEL FATTO CHE POTREI PERDERE TUTTO IN QUALUNQUE MOMENTO) dove potrei investirli questi soldi?

andamento litecoin

grafici litecoin

 

Novità 23/12/2014

Il creatore dei Litecoin ha annunciato che non apporterà più aggiornamenti a questa moneta, moneta che ha lanciato l’era gloriosa del codice scrypt. Probabilmente, considerando le centinaia di monete con tecnologie più interessanti ad oggi in circolazione, si può considerare il Litecoin come morto.

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