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	<title>Mattia Notari &#187; Python</title>
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	<description>Ingegnere Informatico</description>
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		<title>Programmare Python su Windows &#8211; Guida IDE Eclipse in 10 passi</title>
		<link>http://www.ingmattia.eu/2010/08/27/programmare-python-su-windows-ide-in-10-passi/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 22:36:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Notari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Python]]></category>
		<category><![CDATA[eclipse]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente, cercando (googlando) su internet, ho trovato alcune spiegazioni su come installare, configurare ed usare un valido IDE per python, linguaggio sempre più utilizzato. Vi riporto i 10 semplici passaggi chiave per una corretta istallazione: 1 &#8211; Scaricare Eclipse Classic 3.6.1 (171 MB) o versioni successive. 1 &#8211; Lo scompattiamo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-2520"></div></div><p>Finalmente, cercando (googlando) su internet, ho trovato alcune spiegazioni su come installare, configurare ed usare un valido IDE per python, linguaggio sempre più utilizzato.<br />
Vi riporto i 10 semplici passaggi chiave per una corretta istallazione:</p>
<p><a href="http://www.eclipse.org/downloads/download.php?file=/eclipse/downloads/drops/R-3.6.1-201009090800/eclipse-SDK-3.6.1-win32.zip">1 &#8211; Scaricare Eclipse Classic 3.6.1 (171 MB)</a> o versioni successive.</p>
<p>1 &#8211; Lo scompattiamo dove più ci aggrada e lanciamo l&#8217;eseguibile eclipse.exe dalla cartella appena &#8220;unzippata&#8221;.</p>
<p>2 &#8211; Specifichiamo dove mettere il nostro workspace.</p>
<p>3 &#8211; Chiudiamo eclipse una volta appurato il funzionamento e procediamo con lo scaricare il compilatore al seguente indirizzo: <a href="http://www.python.org/download/">http://www.python.org/download/</a> per istallare l&#8217;interprete del codice python (è importante decidere quale dei 2 fork seguire la 3.1 o la 2.6 poichè si tratta di 2 tipologie di programmazione differenti, ovvero che usano librerie in buona parte diverse ecc; esempio <a href="http://www.rose-hulman.edu/class/csse/resources/Python/installation.htm">http://www.rose-hulman.edu/class/csse/resources/Python/installation.htm</a>)</p>
<p>4 &#8211; Una volta istallato il pacchetto possiamo riaprire eclipse e procedere con l&#8217;integrazione di python all&#8217;IDE.</p>
<p>5 &#8211; Andare su &#8220;Help &gt; Install New Software&#8230;&#8221;</p>
<p>6 &#8211; Premere &#8220;Add&#8230;&#8221; e aggiungere la seguente stringa: &#8220;http://pydev.org/updates/&#8221;<br />
(NON &#8220;http://pydev.sourceforge.net/updates&#8221; poichè non esiste più).</p>
<p>7 &#8211; Selezionare i vari pacchetti disponibili e premere avanti fino alla fine.</p>
<p>8 &#8211; Ora, sempre in eclipse, premiamo &#8220;Windows&#8221; -&gt; &#8220;Preferences&#8221; -&gt; espandiamo &#8220;PyDev&#8221; -&gt; selezioniamo &#8220;Interpreter &#8211; Python&#8221; -&gt; clickiamo &#8220;New&#8221;. Non resta che dare un nome fittizio all&#8217;interprete nella prima riga, ad esempio &#8220;Python26&#8243; ed inserire nella seconda riga il percorso esatto dell&#8217;interprete spiegato al punto 3, ad esempio: &#8220;C:\Programmi\Python26\python.exe&#8221;. Completare la procedura premendo OK per circa 3 volte.</p>
<p>9 &#8211; Chiudiamo e riapriamo eclipse come ulteriore prova di sicurezza e stabilità del sistema.</p>
<p>10 &#8211; Operazione conclusa. All&#8217;apparenza non è cambiato nulla ma nella nostra schermata di eclipse, in alto a destra, sotto la famosa croce rossa di chiusura, potremo aggiungere una nuova &#8220;Perspective&#8221; selezionando &#8220;Pydev&#8221; persviluppare progetti python.</p>
<p>enjoy <img src='http://www.ingmattia.eu/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Google App Engine e il futuro di Python</title>
		<link>http://www.ingmattia.eu/2010/01/27/google-app-engine-e-il-futuro-di-python/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 23:03:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Notari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Python]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[django]]></category>
		<category><![CDATA[engine]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo tanto speculare i web services diventano una realtà, anche grazie alla solita Google, che entra in questo nuovo mercato lanciando in beta il suo nuovo App Engine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-2720"></div></div><p>Fonte: http://blog.html.it/10/04/2008/google-app-engine-e-il-futuro-di-python/</p>
<p>Dopo tanto speculare i web services diventano una realtà, anche grazie alla solita Google, che entra in questo nuovo mercato lanciando in beta il suo nuovo App Engine.<br />
App Engine è un piattaforma che permette di far girare le proprie applicazioni direttamente dalle infrastrutture di Google, gratuitamente:<br />
<< Google App Engine ti permette di far girare le tue applicazioni web sulle infrastrutture di Google. Le applicazioni create con App Engine sono facili da costruire, semplici da mantenere e semplici da scalare qualora il tuo traffico e lo spazio per i tuoi dati cresca. Con App Engine non ci sono server da gestire: devi solo uploadare la tua applicazione e sarà pronta per essere usata dai tuoi utenti. >><br />
Python è l’unico linguaggio al momento supportato, e dentro App Engine è presenta un semplice framework per lo sviluppo rapido (chiamato webapp) nonché il supporto a Django.<br />
Oltre all’abbattimento dei costi di mantenimento, un altro vantaggio notevole è quello di poter interfacciarsi e utilizare dalla propria applicazione tutti i servizi che Google già offre, come ad esempio Google Accounts per la gestione degli utenti.<br />
Su TechCrunch trovate un panoramica del servizio con un video introduttivo di Guido Van Rossum, il papà di Python.<br />
Ora la domanda è: App Engine potrà diventare un ulteriore forte veicolo di diffusione di Python sul web? Oppure questo fornire supporto inizialmente solo per Python rischia di essere un collo di bottiglia per tutta la piattaforma?</p>
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